MotoGP · Altcast

Guido Meda: «Tutti in piedi sul divano!»

Chi ha seguito la MotoGP negli anni d'oro di Valentino Rossi conosce quel grido nelle ultime curve di una volata: «Tutti in piedi sul divano! Rossi c'è!». Era il segnale che la gara stava per chiudersi nel modo giusto, e arrivava sempre dalla stessa voce, quella di Guido Meda.

«Tutti in piedi sul divano!»: il saluto di Guido Meda nelle volate di Valentino Rossi

«Tutti in piedi sul divano! Rossi c'è!»

La frase ha un'origine quasi comica: Meda, in telecronaca, saliva in piedi sulla sedia quando l'emozione lo prendeva. Da quel gesto è nato il tormentone, che invitava i tifosi a casa a fare la stessa cosa, in piedi sul divano, davanti alla televisione.

Chi è Guido Meda

Nato a Milano il 26 marzo 1966, Meda è la voce del Motomondiale su Mediaset e Italia 1 dal 2002 al 2013, poi passa a Sky dal 2015, dove diventa vicedirettore di Sky Sport e responsabile dell'area Motori. Ha anche condotto Top Gear Italia.

La sua dote è la capacità di trasformare l'adrenalina della pista in adrenalina da salotto. Non racconta solo cosa succede: ti ci mette dentro.

La gara la urli anche tu

Pensa a quante volte, davanti a un sorpasso all'ultima curva, ti sei alzato di scatto urlando qualcosa di tuo. Quella reazione è già una telecronaca, solo che la sentono al massimo le persone nella stanza.

L'altcast, la telecronaca alternativa dei tifosi, esiste proprio per dare un canale a quella roba lì. Su WeSpeakSports puoi commentare una gara in diretta con la tua voce, le tue esultanze, le tue imprecazioni quando il tuo pilota sbaglia staccata. Non serve essere professionisti: serve tenere alla corsa.

Meda saliva sulla sedia. Tu puoi salire sul divano e fartelo sentire da chi guarda con te. La differenza è che adesso il microfono è anche tuo.

Lancia il tuo altcast

Qualsiasi tifoso può commentare una partita in diretta con la propria voce, nella propria lingua e nel proprio stile, mentre altri ascoltano. Senza studio né accredito.

Scopri Altcast